Da Halleranger a Wattens (oppure Hall)

L’escursione facile ma intensa parte da Halleranger Haus.
Per l’arrivo, possiamo scegliere tra due varianti: una ci porta a Hall in Tirol, l’altra a Wattens.

  • lunghezza
    18km
  • tempo
    5:30ore
  • dislivello in salita
    +
    400m
  • dislivello in discesa
    -
    1600m
  • difficoltà
    media

Dalla forcella di Lafatscher si apre la vista sulla valle dell’Inn. 1500 metri sotto di noi scorre il fiume; ci aspetta una lunga discesa verso valle. Indipendentemente dalla variante che sceglieremo di percorrere, verso Hall o verso Wattens, le prossime ore di cammino nella valle di Hall sono in comune tra i due tragitti.

Altimetria

Dal rifugio Hallerangerhaus (1768 m) seguiamo le indicazioni per Lafatschenjoch/Hall lungo il sentiero 223, verso Issanger. Il sentiero va in direzione sud e alla nostra sinistra possiamo ammirare un paradiso per gli scalatori: le grandi pareti della Speckkarspitze. Il sentiero ghiaioso procede fino al valico del Lafatschenjoch (2081 m). Qui superiamo la catena sud del Karwendel. Ci sono due varianti per scendere fino a St. Magdalena: una attraverso il Hirschbadsteig, più breve ma sconsigliata in caso di pioggia; l’altra un po’ più lunga che ci permette di vedere ciò che rimane delle case di coloro che cercavano il sale nelle miniere circostanti.

Superato il paese di St. Magdalena, dove si consiglia di fermarsi a visitare la bellissima chiesetta, attraversiamo un prato che ci riconduce nel bosco e ci porta al di fuori della valle di Hall. Seguiamo quindi le indicazioni verso Fluchtsteig, passando per Berg-Kapelle e Walder-Kapelle, e da qui camminiamo verso il paesino di St. Martin.

Da St. Martin, lungo il sentiero numero 8, raggiungiamo Wattens (567 m), meta finale di questa tappa della Monaco – Venezia.


Mappa & Cartografia



Segnaletica

Sentiero 223 attraverso Lafatscherjoch fino a Issanger, sentiero 8 da St. Martin a Wattens

Carta Escursionistica

Carta escursionistica Kompass 26 Karwendelgebirge, 1:50000; AV-Karte33, Tuxer Alpen, 1:50000


Altra variante

Per coloro che per diversi motivi vogliono guadagnare un giorno di cammino, c’è la possibilità di prendere da Hall un autobus per Wattens e da lì un taxi per il Lager Walchen (1410 m) da dove in circa 2 ore e mezza è possibile raggiungere il rifugio Lizumer (2019 m).

Pragmatici e puristi

A questo punto del cammino della Monaco – Venezia ci troviamo di fronte a un bivio che divide i pragmatici dai puristi. Tra i viandanti della Monaco – Venezia il purista è colui che vuole percorrere ogni metro del percorso a piedi. Sarebbe per lui impensabile utilizzare il bus o la funivia. Vuole arrivare a Piazza San Marco e poter dire: ”Ce l’ho fatta e ho percorso ogni singolo metro di strada a piedi”. Al contrario nel poco tempo a disposizione il pragmatico vuole godere al meglio ogni paesaggio e ogni meraviglia che il tragitto gli offre. Non è un problema per lui saltare un pezzettino più noioso utilizzando il bus, e la funivia è per lui il mezzo giusto per risparmiare e rigenerare le ginocchia affaticate. Ovviamente hanno entrambi ragione, ognuno a suo modo.

La maggior parte del tragitto viene percorsa in comune da queste due categorie; solo qui, nella valle dell’Inn per due giorni le strade si separano. I pragmatici scendono verso Hall, mentre i puristi continuano in direzione di Wattens e della valle circostante.

Fino a poco tempo fa per raggiungere Hall bisognava camminare lungo la strada, in quanto i sentieri erano nascosti e conosciuti solo dai pochi conoscitori del luogo. Oggi invece è possibile usufruire dei numerosi sentieri segnalati. La salita dei puristi fino alla piazza d’armi è lunga e faticosa. Consigliamo di affrontare i dodici chilometri e i 1000 metri di dislivello di questa tratta preferibilmente la mattina presto, quando l’aria è ancora fresca e la zona è ancora in ombra. Alle porte della città si viene accolti dai soldati armati, che, si spera, salutano e ti invitano ad entrare. Il rifugio Lizumer si trova al centro di un’area di addestramento militare, perciò questi luoghi sono attraversabili solo lungo i sentieri tracciati, e si consiglia di porre particolare attenzione alla segnaletica.

Una variante prevede di prendere il bus da Hall in direzione di Tulfes e poi la funivia che porta alla malga di Tulfein. La meta del giorno è il rifugio Glungezerhütte. Il pernottamento qui è inevitabile poiché il superamento della cresta verso il valico di Naviser richiede con i pesanti zaini circa nove ore di cammino. In alcune guide datate vengono indicati tempi di percorrenza più brevi ma non vale la pena fare troppe corse e affannarsi per nulla, soprattutto perché questi paesaggi meritano di essere visitati con calma, prendendosi il giusto tempo anche per fermarsi.

Trasporti

Treno ad Hall e Wattens, treni locali regolari dopo Innsbruck

Soste

Gasthof St. Magdalena, Speckbacherhof a St. Martin


Info Turistiche

Ufficio turistico di Wattens, Dr.-Felix-Bunzel-Straße 6, A-6112


[Foto di Stefan Lenz]